Lago Viola
    

VIOLA

Nei pressi del Rifugio Viola (tel 0342 985136) ci sono tre laghetti. Il primo che si incontra venendo da Arnoga è quello chiamato appunto Viola, come la vallata e il passo (m. 2460) che possiamo trovare più avanti.
Gli altri due circondano parzialmente il rifugio. Quello che vediamo nella foto è situato davanti all'ingresso, un po' verso destra, tra prati e qualche pietra ed è possibile compierne il periplo senza alcuna difficoltà.
Nelle sue acque calme e poco profonde si specchiano il Corno Dosdè (m. 3232) e il Pizzo Bianco (m. 2827).

Come arrivare:
Con la statale 301 che sale al passo del Foscagno, arriviamo ad Arnoga, dove al km 15.6 presso un tornante verso destra, troviamo la deviazione segnalata per la Val Viola.
A sinistra del tornante ci sono due stradine. Prendiamo quella in piano più a destra.
Nei mesi estivi, poco più avanti, dobbiamo pagare un pedaggio di 3 euro per poter proseguire in auto fino al parcheggio che precede le Baite di Altumeira. Generalmente lo spazio è inferiore alle richieste e pertanto è opportuno arrivare qui nelle prime ore del mattino se vogliamo evitare di fare l'intero tragitto a piedi.

Troviamo alcuni bivi e ci comportiamo come segue:
- al km. 1.6 andiamo a destra.
- al km. 3.2 andiamo a sinistra ignorando la deviazione per la Vallaccia.
- al km. 4.0 andiamo a destra
- al km. 4.2 arriviamo allo slargo dove parcheggiamo.
Da qui in avanti il traffico è vietato agli autoveicoli (m. 2060).

Vari segnavia indicano: le Baite di Altumeira 700 metri più avanti, il Rifugio Viola a un'ora di cammino, la Val Dosdè, il Bivacco Caldarini, la Capanna Dosdè, la Val D'Avedo, la Val Grosina e il Rifugio Federico in Dosdè. Un cartello informa se quest'ultimo è chiuso o aperto.
Ci avviamo sull'ampia sterrata in leggera salita.
Troviamo subito un crocefisso sulla destra e una stradina che scende a sinistra (cartello di divieto di accesso).
Poco più avanti lo sguardo si apre sulla vallata, sul fondo della quale scorre il Bormina, e sui monti circostanti.

Arrivati alle Baite di Altumeira (m. 2116) troviamo un sentiero che scende a sinistra dapprima verso un posto di ristoro e successivamente fino al torrente, mentre a destra il sentiero 109 sale verso la Malga Funeira (m. 2241) a ore 0.30, il Colle delle Mine (m. 2801) a ore 3, Livigno a ore 6.15. A destra viene segnalato anche il Lago di Forbesana (m. 2666). Proseguiamo diritto.
Superiamo il torrente generato da una piccola cascata con un ponticello. A destra ci sono una madonnina e una fontana con l'acqua che esce da una canalina di legno.
Successivamente troviamo due rivoli che passano sotto la strada.
Più avanti (m. 2170) lasciamo a sinistra la sterrata che scende verso le baite dell'Alpe Dosdè.
I segnavia indicano a sinistra (sentiero 292): Alpe Dosdè a ore 0.20, Rifugio Federico a ore 0.25, Passo Dosdè a ore 3; diritto: Rifugio Viola.

Troviamo diversi ruscelletti che scendono dalla montagna alla nostra destra; i più grandi scorrono intubati sotto la stradina mentre gli altri la attraversano passando in canaline di legno interrate.
Percorriamo un lungo tratto in leggera salita poi la pendenza aumenta.
Ignoriamo un sentiero che scende a sinistra (m. 2245).
Più avanti troviamo un cartello che segnala il Rifugio Viola a 30 minuti.
Cominciamo a vedere il rifugio, in fondo a sinistra. Un altro cartello indica: Val Viola m. 2260.
Ora camminiamo con pochissima pendenza, praticamente in piano.

Poco dopo troviamo il Lago Viola alla nostra sinistra. La sterrata ne costeggia il lato destro tenendosi un poco più in alto. Un cartello informa: Lago di Val Viola m. 2267.
Arriviamo ad un bivio (m. 2295). Una freccia su di un masso indica il Rifugio Viola sulla sinistra (la stradina a destra invece si dirige verso una malga ai piedi del Pizzo Bianco).
Un ruscello scende da destra e attraversa il cammino.

Troviamo poi il sentiero che scende a sinistra verso il rifugio. Vari segnavia indicano a sinistra: Rifugio Viola a ore 0.05; diritto: sentiero 290, Passo di Val Viola a ore 0.40, Rifugio Viola a ore 0.10; dietro: Baite di Altumeira a ore 0.45, Arnoga a ore 2. Anche una freccia tracciata su di un masso indica verso sinistra il Rifugio Viola.
Conviene prendere il sentiero ma possiamo anche proseguire con la sterrata.

a) Con il sentiero dopo un tratto in piano, ci abbassiamo un poco verso il torrente e lo superiamo con una passerella di legno.
Risalito l'altro versante arriviamo al rifugio.
b) Continuando con la stradina invece passiamo sulla destra all'altezza del rifugio.
In alto a destra vediamo un casello dell'acquedotto. Un rivolo passa sotto alla sterrata.
Subito dopo troviamo un ponte in cemento con le sponde di legno gettato sopra un torrente che scende da una vallecola alla destra.
Ancora pochi passi e arriviamo ad un bivio. I segnavia indiano a sinistra: sentiero 291/1, Rifugio Viola, Rifugio Federico a ore 1, Arnoga a ore 3; a destra: sentiero 290, Passo di Val Viola a ore 0.35, Lagh de Val Viola a ore 1.20, Camp - Lungacqua a ore 1.50; dietro: sentiero 290, Baite di Altumeira a ore 1, Arnoga a ore 2.10.
Giriamo a sinistra e raggiungiamo il rifugio e i due laghetti che lo circondano.


    
    
    
  • Nazione: Italia
  • Ubicazione: Val Viola
  • Provincia: Sondrio
  • Comune: Valdidentro
  • Altezza: m. 2314
  • Latitudine: 46°25'07" N
  • Longitudine: 10°09'47" E
  • Carta Kompass: 96 B6
  • Lunghezza: m. 170
  • Larghezza: m. 140
  • Tipo: naturale
  • Tempo: 1.10 ore
  • Dislivello: m. 254
  • Difficoltà: nessuna
Escursione effettuata nel mese di ottobre 2009
tartaruga = escursione breve
Escursione
adatta a tutti
    

    
    

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